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	<title>Fabrizio Bottacchiari</title>
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	<description>Designer, S.E.O. and Photographer.</description>
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		<title>Sito per iPhone: MaxRomeLimousine</title>
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		<pubDate>Sun, 23 May 2010 16:47:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Bottacchiari</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Mobile]]></category>

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		<description><![CDATA[ImpresaMobile.it presenta un nuovo prodotto per il mercato mobile: iphone.maxromelimousine.com. Questo non è altro che un sito internet ottimizzato per la visualizzazione su iPhone o tutti gli smartphone con un browser capace di interpretare HTML 5 e CSS3. Il Network Maiora Labs S.r.l. sta investendo molto in questo settore, visto che già dal prossimo anno, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.impresamobile.it/" target="_blank">ImpresaMobile.it</a> presenta un nuovo prodotto per il mercato mobile: <strong>iphone.maxromelimousine.com.<br />
</strong>Questo non è altro che un sito internet ottimizzato per la visualizzazione su iPhone o tutti gli smartphone con un browser capace di interpretare <strong>HTML 5</strong> e <strong>CSS3</strong>. Il Network <strong>Maiora Labs S.r.l.</strong> sta investendo molto in questo settore, visto che già dal prossimo anno, il numero di smartphone si moltiplicherà giorno dopo giorno e ci sarà una maggiore necessità di avere tutte le informazioni direttamente sul proprio cellulare.</p>
<p>Per questo, ImpresaMobile si sta occupando di trasformare tutti i siti presenti nel portfolio di BeNegative in versione mobile. Abbiamo dato priorità ai mercati più gettonati e con necessità di avere informazioni in movimento, sicuramente il settore del turismo è quello più adatto, per questo ci stiamo concentrando a realizzare siti e applicazioni per iPhone, Android e WebOs mirati verso questo settore.</p>
<p>La versione mobile di <strong>maxromelimousine.com </strong>funge da pilota nel settore del Noleggio con Conducente, il sito mobile non ha nulla da invidiare a quello &#8220;desktop&#8221;, infatti da qui possiamo consultare i servizi, richiedere assistenza e prenotare un servizio con pochi &#8220;tocchi&#8221; del touch screen.</p>
<p>Devo dire che questa nostra &#8220;trovata&#8221; ci sta portando un notevole successo oltre ad una nomea come una delle prima aziende in Italia che si dedica interamente al progresso mobile.</p>
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		<title>Fidelizzazione del cliente</title>
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		<pubDate>Fri, 07 May 2010 19:57:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Bottacchiari</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Fidelizzare un cliente, a volte, risulta più dispendioso di acquisirne dei nuovi. Questo perché? Soprattutto nel settore del web, nel 2010, la concorrenza è alta ed i prezzi si sono ridotti all&#8217;osso, quindi dobbiamo dare più di una motivazione al cliente per farlo rimanere sotto la nostra tutela. Ma qui si riconosce il vero imprenditore! [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fidelizzare un cliente, a volte, risulta più dispendioso di acquisirne dei nuovi. Questo perché? Soprattutto nel settore del web, nel 2010, la concorrenza è alta ed i prezzi si sono ridotti all&#8217;osso, quindi dobbiamo dare più di una motivazione al cliente per farlo rimanere sotto la nostra tutela. Ma qui si riconosce il vero imprenditore! Mi spiego, esistono tre tipologie di &#8220;vie&#8221; che un imprenditore o referente commerciale può prendere al fine di mantenere il cliente e sono:<strong> lo zerbino, </strong>qui si è disposti a tutto pur di mantenere il cliente soddisfatto, saremo reperibili in qualsiasi orario e faremo ogni cosa che dice il cliente anche a ridurre il prezzo effettivo del servizio. Poi c&#8217;è <strong>il cinico, </strong>il nostro obiettivo è quello di staccare la fattura ed anche maggiore del dovuto, non ci importa di trovarci in situazioni imbarazzanti, tanto sappiamo come &#8220;incartarla&#8221;, il nostro cellulare è acceso solo negli orari d&#8217;ufficio e se non ho qualche cliente infuriato. Poi c&#8217;è la figura del <strong>Problem Solver, </strong>siamo sereni e appagati, il nostro cliente è soddisfatto perché sa&#8217; di contare su di noi quando ha un problema, ma non esagera perché la nostra consulenza ha un prezzo, giusto e rapportato con il lavoro effettivo. Il Problem Solver è una figura che può portare al successo un&#8217;azienda, la sua bravura sta nel saper portare la soluzione anche se la problematica è al di fuori della sua carta servizi.</p>
<p>Quindi per fidelizzare un cliente non ci vuole una scienza e neanche una laurea, bisogna trasmettere onestà, umiltà e preparazione. Ricordo che ogni rapporto si genera sul contatto tra esseri umani con una trasmissione di emozioni. Ricordiamoci anche di saper &#8220;selezionare&#8221; i nostri clienti in base al tipo di rapporto che si instaura con lui, anche se vale una montagna di quattrini però non ha fiuto in ciò che proponete e risponde con ignoranza alla prima problematica che si presente, lasciato andare ai vostri concorrenti, questo genere di comportamento porta negatività e stress al vostro operare, si ripercuoterà anche in quel frangente della vostra vita. Infine, se si crea un bel rapporto di sinergia tra voi ed il cliente, perché non &#8220;premiare&#8221; questo successo con una riconoscenza? Magari potete prenderlo come &#8220;pilota&#8221; per un servizio innovativo che volete lanciare, oppure concedere un periodo di prova, il margine di successo è assicurato!</p>
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		<title>Guida alla teoria dei Colori</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Apr 2010 13:57:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Bottacchiari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Featured Articles]]></category>

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		<description><![CDATA[Navigando nella rete ho trovato questo articolo interessante sulla Teoria di Colori. Per me questa teoria deve essere pane quotidiano, visto che per lavoro mi occupo di comunicazione e ho l&#8217;hobby della fotografia! Proprio nell&#8217;articolo che ho appena linkato, troverete una simpatica tabella da scaricare in diversi formati, non nego che ho l&#8217;ho impostato come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Navigando nella rete ho trovato <a href="http://www.paper-leaf.com/blog/2010/01/color-theory-quick-reference-poster/" target="_blank">questo articolo</a> interessante sulla Teoria di Colori. Per me questa teoria deve essere pane quotidiano, visto che per lavoro mi occupo di comunicazione e ho l&#8217;hobby della fotografia! Proprio nell&#8217;articolo che ho appena linkato, troverete una simpatica tabella da scaricare in diversi formati, non nego che ho l&#8217;ho impostato come sfondo del mio desktop, così non posso sfuggire alla lettura ai tanti significati dei colori.</p>
<p>Ma veniamo alla pratica, esistono due insiemi di colori &#8220;sottrattivi&#8221; e &#8220;additivi&#8221;, il primo, nominato anche CMYK (Ciano, Magenta, Giallo e Nero) e il secondo RGB (Rosso, Verde e Blu). Il CMYK viene utilizzato soprattutto per la stampa, si parte dal colore bianco per arrivare ad ogni tonalità di colore desiderata, sta di fatto, che ogni file che portiamo in tipografia, deve essere di tipo CMYK. L&#8217;RGB utilizzato in fotografia, visto che è creato con la &#8220;luce&#8221;, parte dal nero e tramite la mescolanza di Rosso, Verde e Blu si arriva alla tonalità di colore. Chi è vissuto negli anni &#8217;80, ricorderà sicuramente i primi monitor a colori, in grado di esprimere solo tre colori RGB.</p>
<p>Ma in comunicazione, cosa significano questi colori? Perchè un sito &#8220;corporate&#8221; deve avere una dominante &#8220;blu&#8221; e no &#8220;viola&#8221;? Ora vi spiego cosa comunicano alcuni colori:</p>
<ul>
<li><strong>Rosso: </strong>intensità, fuoco, sangue, energia, guerra, pericolo, amore e passione.</li>
<li><strong>Blu: </strong>mare, cielo, profondità, stabilità, fiducia, tranquillità.</li>
<li><strong>Verde: </strong>Crescita, natura, fertilità, freschezza, guarigione, sicurezza e denaro.</li>
<li><strong>Viola: </strong>Potere, nobiltà, ricchezza,  ambizione, dignità, mistero.</li>
<li><strong>Arancione: </strong>Caldo, stimolazione, entusiasmo, felicità, successo, creatività, autunno.</li>
<li><strong>Giallo</strong>: luce del sole, allegria, intelligenza, energia, dare attenzione.</li>
</ul>
<p>Ora ognuno può fare la propria interpretazione, però fate caso, tutte le pubblicità di grandi brand o create con criterio, contengono colori che comunicano qualcosa. Se guardate il portfolio della mia agenzia o il sito stesso ad esempio, vengono utilizzati questi colori in base all&#8217;esigenza e cosa si cerca di comunicare. Posso confermare sempre il luogo comune &#8220;Mica siamo tutti grafici&#8221;, però ogni utente, inconsciamente percepisce ogni tipo di messaggio.</p>
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		<title>Google AdWords: spionaggio e realtà</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Apr 2010 20:19:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Bottacchiari</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Featured Articles]]></category>

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		<description><![CDATA[La mia agenzia gestisce numerose campagne Pay Per Click sulla nota piattaforma chiamata Google AdWords, questo ci ha permesso di maturare una notevole esperienza ed un “feeling” con questo potente strumento pubblicitario. I punti di forza di Google AdWords sono tanti, oltre a far crescere con dismisura gli accessi al proprio sito, se gestita bene, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La mia agenzia gestisce numerose campagne Pay Per Click sulla nota piattaforma chiamata Google AdWords, questo ci ha permesso di maturare una notevole esperienza ed un “feeling” con questo potente strumento pubblicitario. I punti di forza di Google AdWords sono tanti, oltre a far crescere con dismisura gli accessi al proprio sito, se gestita bene, può portare dei benefici all’attività pubblicizzata. Ma come avrete dedotto dal mio <a href="http://www.fabriziobottacchiari.it/2010/02/il-mistero-dellaccount-adwords-bloccato/">post precedent</a>e, ho avuto delle tristi esperienze. Premetto che ne sono uscito bene, grazie alla “buona fede” nelle nostre azioni e dall’aiuto (ma meticoloso), dell’assistenza clienti di Google Adwords. Quest’ultimo mi permetto di criticarlo, rispondono spesso con email automatiche e lavative, anche se elenchi al minimo dettaglio il tuo problema. L’unico vero aiuto, l’abbiamo ricevuto dal call-center di Milano, che con gran professionalità è riuscito a tirar fuori la soluzione. Ma vengo al dunque e voglio soprattutto condividere la mia esperienza cercando di aiutare il popolo del world wide web. Ecco alcuni punti che possono aiutare:</p>
<ul>
<li><strong>Termini e Condizioni</strong>: al patto di non essere pionieri di questa piattaforma, vi consiglio di leggere attentamente i Termini e Condizioni di Google Adwords, vi salverà tristi situazioni e/o addirittura il ban del proprio account.</li>
<li><strong>Double Serving:</strong> giustamente non potete pubblicizzare più siti dello stesso settore merceologico nello stesso account. Verrete al più presto scoperti!</li>
<li><strong>Attenzione all’IP:</strong> se dalla vostra postazione, gestite più account ed uno di questi viene bloccato per violazioni ai termini e condizioni, gli altri account rischiano di subire un effetto domino. Questa è una mia deduzione, quindi non ho conferma dallo staff di Google, però viste le loro operazioni più volte, ho intuito questa cosa.</li>
<li><strong>Composizione dell’annuncio: </strong>Questa può essere la causa di “blocco” del vostro account, se non siete esperti, vi consiglio vivamente di aprire le vostre campagne insieme allo staff del call-center.</li>
<li><strong>Furbizie:</strong> evitate di fare i furbi con tecniche per aggirare il loro sistema e gli altri inserzionisti, verrete presto bloccati e non verranno più accettate iscrizioni col vostro nome.</li>
</ul>
<p>Concludo che questo strumento col passare degli anni si è sempre più perfezionato, ora creare una campagna e portarla a regime non è semplice, bisogna ragionare e agire con criterio. Tutto il sistema è controllato da esperti tedeschi, mentre il supporto con la capacità di agire sullo stato degli account risiede a Dublino come la sede legale europea.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il mistero dell&#8217;account AdWords bloccato</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 21:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Bottacchiari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured Articles]]></category>
		<category><![CDATA[Il Caso]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi mi trovo a condividere una mia esperienza riguardo le tanto note campagne di Google Adwords. Per i miei clienti, questo canale pubblicitario è diventato &#8220;pane quotidiano&#8221; tanto da non farne a meno, grazie ad AdWords, il loro fatturato è triplicato e visto che ogni rapporto instaurato tra la mia agenzia ed il cliente è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi mi trovo a condividere una mia esperienza riguardo le tanto note <strong>campagne di Google Adwords</strong>. Per i miei clienti, questo canale pubblicitario è diventato &#8220;pane quotidiano&#8221; tanto da non farne a meno, grazie ad AdWords, il loro fatturato è triplicato e visto che ogni rapporto instaurato tra la mia agenzia ed il cliente è di tipo &#8220;win-to-win&#8221;, anche noi traiamo un beneficio di tutto questo.</p>
<p>Però non sempre l&#8217;onestà paga! Personalmente mi trovo a pianificare campagne adwords dal 2005, quando creare una buona campagna era un gioco da ragazzi. Purtroppo oggi non è più così, il &#8220;cruscotto di un auto&#8221; è diventata la &#8220;plancia di un aeroplano&#8221;, il numero di parametri da impostare è cresciuto in modo esponenziale e per creare delle campagne di successo devi avere delle buone conoscenze del sistema.</p>
<p>Ma vengo al nocciolo, entrato il 2010 un mio caro cliente mi chiama dicendo che <strong>la sua campagna non riceve impressioni</strong> da giorni e non riesce più a caricare il suo credito. La cosa mi preoccupa, ma appena analizzo i suoi annunci capisco che la decisione di Google è lecita, i suoi annunci contengono parole in maiuscolo e caratteri atipici, quindi non mi preoccupo più di tanto.</p>
<p>Ma a fine gennaio, un altro cliente, mi chiama dicendo che il giorno prima ha ricevuto un calo netto delle visite, la campagna è gestita da noi, quindi apro il suo account e vedo zero impressioni e zero click! Dopo circa un&#8217;ora mi chiamano altri due clienti con la stessa problematica. Impossibile!</p>
<p>Invio una mail al centro assistenza e mi rispondono cosi:</p>
<address>&#8220;Ci è stato segnalato che il suo account AdWords di Google non rispetta i termini di servizio e il regolamento sulla pubblicità. Lei ha ripetutamente inviato annunci che violano le nostre norme relative  in questo account o in uno correlato. Il suo account è stato quindi sospeso e i suoi annunci non appariranno più su Google.&#8221;</address>
<p>Questa risposta moltiplicatela per tutti e tre gli account e qui mi sorgono le domande: Come è possibile che dopo 7 mesi di attività si accorgono di queste irregolarità? Come mai non mi hanno notificato prima di prendere questo provvedimento da boia? Ma noi possessori di account adwords, non partecipiamo alla ricchezza di google? Se si, perchè ci discriminano per poco? Cosa significa account correlato, visto che ogni account in mia gestione sono intestati a persone diverse e mirati a siti internet diversi&#8230;?</p>
<p>Non ho parole!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Esperienza: Hosting Spagnolo</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 23:43:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Bottacchiari</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Featured Articles]]></category>

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		<description><![CDATA[La mia agenzia ha conquistato una posizione dominante nel settore del noleggio con conducente mirato al turismo, in seguito alla grande crisi del 2008 ed il taglio dei costi per il trasporto aereo, il flusso di turisti verso la città eterna ha la maggioranza spagnola. Visto questo risultato, tutti gli imprenditori del settore, hanno virato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La mia agenzia ha conquistato una posizione dominante nel settore del noleggio con conducente mirato al turismo, in seguito alla grande crisi del 2008 ed il taglio dei costi per il trasporto aereo, il flusso di turisti verso la città eterna ha la maggioranza spagnola.</p>
<p>Visto questo risultato, tutti gli imprenditori del settore, hanno virato i loro investimenti verso il mercato spagnolo, creando siti internet in lingua spagnola e campagne pubblicitarie mirate a questa nazione. Tutti i S.E.O. con una certa esperienza, sanno che la geolocalizzazione del nostro sito può favorire il suo successo nei motori di ricerca e così mi sono messo alla ricerca di un buon hosting con <strong>reverse ip spagnolo</strong>.</p>
<p>Ho subito cercato aiuto nel forum di <a href="http://www.giorgiotave.it/">giorgiotave</a>, dopo qualche minuto mi contatta un utente offrendo la sua professionalità per la conquista del mercato spagnolo. Con pochi spiccioli, mi fa acquistare dei domini per i miei clienti e un piano rivenditore presso <a href="http://www.xhn.es/reseller-hosting.php">XHN.ES</a>, avrei dovuto fare delle ricerche, ma mi sono fidato, visto che la persona che mi ha guidato è un professionista. Con 12 € al mese, mi sono aggiudicato un 12 GB di spazio, 200 GB di traffico al mese e 30 utenti gestiti con l’ottimo pannello di controllo <strong>cPanel</strong>. Passato un anno tutto ok, la mia infrastruttura si amplia sempre di più, acquisisco la ottima figura di un sistemista laureato in Ingegneria Elettronica e grazie alla sue ricerche, veniamo a conoscenza che XHN.ES non possedeva altro che un server presso <strong>OVH</strong>, ma finchè tutto liscia regolare non posso lamentarmi.</p>
<p>Ma pochi giorni fà il nodo è venuto al pettine, mi arriva una email da XHN.ES dicendo che sta effettuando una migrazione di server per garantirmi un servizio migliore, ma da qui il patatrac, ben 5 giorni di down!! Con questa è iniziata la rivolta dei miei clienti, passati 4 giorni di servizio intermittente, ho preso la decisione di mettere mano al portafogli e migrare tutti i siti (ben 13 con tanto di database, cron, account email ecc) in un nuovo piano reseller gestito.</p>
<p>Tra i tanti ho selezionato <strong>hostalia.com e redcoruna.com</strong>, il primo nel giro di un anno ha aggiornato il sito internet con nuova veste grafica e servizi, il secondo è il gestore di tutti i domini spagnoli e bene o male più economico. Quindi decido di migrare il tutto su redcoruna.com. Mi attivano il piano in meno di 5 minuti e i miei DNS privati in meno di 6 ore! Ho cercato di aprire un ticket per un problema banale fuori gli orari di ufficio e mi hanno risposto in tempi record ed in modo molto professionale. L’unica pecca sta nella versione di cPanel, non è l’ultima e neanche la penultima, ma preferisco che sia stabile e funzionale.</p>
<p>La cosa che mi ha spinto verso redcoruna.com è il fatto di aver trovato delle foto raffiguranti la loro server farm e un numero telefonico per il supporto tecnico attivo h24, ciò mi fa pensare che non c’è una sola persona ed un solo server dietro un sito internet.</p>
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		<title>Freelance VS Web Agency: Chi vincerà?</title>
		<link>http://www.fabriziobottacchiari.it/2009/12/freelance-vs-web-agency-chi-vincera/</link>
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		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 14:26:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Bottacchiari</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Featured Articles]]></category>

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		<description><![CDATA[Ultimamente mi trovo a fronteggiare situazioni di aziende che decidono di affidare il loro reparto commerciale &#8220;virtuale&#8221; a singoli liberi professionisti, chiamati &#8220;freelance&#8221;, riducendo così costi e burocrazia, ma a quale vantaggio? Per dirla meglio, cosa comporta questa decisione? Se provenite da una lettura di questo blog, avete ben appreso che ho seguito un percorso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimamente mi trovo a fronteggiare situazioni di aziende che decidono di affidare il loro reparto commerciale &#8220;virtuale&#8221; a singoli liberi professionisti, chiamati &#8220;freelance&#8221;, riducendo così costi e burocrazia, ma a quale vantaggio? Per dirla meglio, cosa comporta questa decisione?</p>
<p>Se provenite da una lettura di questo blog, avete ben appreso che ho seguito un percorso ben strutturato, composto da formazione, lavoro subordinato, freelance e fondatore di un&#8217;agenzia pubblicitaria. Non amo definirmi un veterano del web, ma quel lustro dedicato a questo settore, ha qualcosa da raccontare e consigliare.</p>
<p>Come possessore di un&#8217;agenzia pubblicitaria, quasi quotidianamente mi trovo dinanzi situazioni abbastanza imbarazzanti, come imprenditori intimoriti dalla potenzialità del web e di investire in servizi bidone. Purtroppo queste situazioni sono scaturite dalla disinformazione di questo strumento, per questo, da piccolo e giovane imprenditore, mi incaponisco e desidero offrire maggiori informazioni per salvaguardare la propria attività e portafoglio. Analizziamo i motivi che spingono un imprenditore ad affidare un lavoro ad un freelance o ad una agenzia:</p>
<h2>Figura del Freelance</h2>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em>Pro.</em></span><br />
<strong>Costi bassi:</strong> vero, i freelance non devono fronteggiare spese di utente e canoni fissi, ma si limitano ad acquistare servizi pagandoli una tantum, ma prima di tutto non hanno il carico di collaboratori e dipendenti.<br />
<strong>Qualità del progetto:</strong> spesso i freelance sono appassionati del loro lavoro, quindi il progetto da loro consegnato sarà al passo con i tempi.<br />
Disponibilità: i freelance sono dei lavoratori offlimits, in genere lavorano anche fuori gli orari di ufficio e nei giorni festivi, con questo per eventuali problematiche possiamo a volte contare in un feedback immediato.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em>Contro</em></span><br />
<strong>Tutto in uno</strong> i freelance hanno una infarinatura globale per ogni mansione, ma come ci insegna la vita, non possiamo essere dei guru in tutto, con questo intendo dire che ci sarà un limite evidente in ogni mansione.<br />
<strong>Unica figura:</strong> non sono pessimista, ma dobbiamo pensare al peggio, tengo a ricordarvi che il freelance è una sola persona e di solito ha tutto in sue mani, considerando che la mente umana e la salute è relazionata alla vita personale.<br />
<strong>Assistenza:</strong> essendo una sola persona e non nato in una mangiatoia non potrà fronteggiare ad ogni evenienza in tempi brevi, sempre se la sua preparazione glielo consente.</p>
<h2>Agenzia Pubblicitaria</h2>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em>Pro</em></span><br />
<strong>Assistenza</strong> l&#8217;imprenditore capace sa che deve avere delle garanzie, quindi non farà a meno dell&#8217;assistenza. Un&#8217;agenzia pubblicitaria se ben organizzata, sarà in grado di fronteggiare eventuali problematiche ed emergenze in tempi brevi, perchè dotata di un infrastruttura.<br />
<strong>Qualità del progetto:</strong> qui tocchiamo un tasto delicato, perchè la qualità è relazionata da come vengono i stimolati i dipendenti o eventuali collaboratori, ma se una agenzia ha un minimo di storia, ciò significa che ogni progetto in uscita viene filtrato da persone mature in grado di scovare la falla.<br />
<strong>Disponibilità:</strong> sicuramente abbiamo più porte a cui bussare, abbiamo il recapito del referente commerciale e dell&#8217;eventuale help desk, senza tralasciare l&#8217;eventuale visita alla loro sede operativa, cosa che consiglio vivamente ad ogni imprenditore, questa operazione può smascherare molti &#8220;bidoni&#8221;.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em>Contro</em></span><br />
<strong>Prezzo</strong> quasi matematico (con un limite), un&#8217;agenzia deve fronteggiare le spese di tasse, utenze, affitto di immobili, dipendenti ecc. L&#8217;infrastruttura che ci restituisce una garanzia ha un prezzo.<br />
<strong>Potenza commerciale</strong> come dice il detto &#8220;qui casca l&#8217;asino&#8221;, una buona agenzia pubblicitaria ha sicuramente un&#8217;ottima potenza commerciale, questa figura sarà in grado di enfatizzare il valore del progetto per giustificare il prezzo, ma attenzione, non è sempre oro ciò che luccica, anche se non sapete un H di web o altro, siate curiosi e cercate una consulenza di parte. Se questa parte viene presa alla leggera, vi troverete nella mischia degli imprenditori diffidenti. Quindi ragionate un attimo in ciò che state acquistando e vedrete che la vostra audacia sarò ricompensata.</p>
<p>Voglio chiudere questa considerazione con un breve pensiero, considerate che il web ora sta prendendo sempre più piede, ho visto aziende capovolgersi mirando i loro investimenti verso il web, trasformare negozi in magazzini, imprenditori che non curano più l&#8217;aspetto del loro punto vendita ma a dare un restituire una veste radiosa al loro sito internet, quindi vi metto in guardia con una parola: &#8220;occhio&#8221;.<br />
Dei piccoli accorgimenti fisiologici vi consentiranno di scansare eventuali bidoni, il web vi porta in prima persona, quindi sarete voi responsabili delle vostre decisione, con questo vi invito a farvi un minimo di informazione, tutto questo vi porterà beneficio, serenità e tanto guadagno!</p>
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		<title>Aggiornamento PageRank</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 09:58:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Bottacchiari</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ecco il tanto atteso aggiornamento del PageRank, questa volta è stato più atteso del precedente, ha sforato la media dei 3 mesi di distanza. Purtroppo, come si nota da quest&#8217;ultimo aggiornamento, sta sempre perdendo più rilevanza, da una mia analisi, questo &#8220;valore&#8221; non restituisce un minimo beneficio per il posizionamento nei motori di ricerca. Come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco il tanto atteso aggiornamento del PageRank, questa volta è stato più atteso del precedente, ha sforato la media dei 3 mesi di distanza. Purtroppo, come si nota da quest&#8217;ultimo aggiornamento, sta sempre perdendo più rilevanza, da una mia analisi, questo &#8220;valore&#8221; non restituisce un minimo beneficio per il posizionamento nei motori di ricerca.</p>
<p>Come ho già parlato all&#8217;interno di questo blog, i fattori che influiscono nel posizionamento nei motori di ricerca sono tutt&#8217;altri, come il teorico &#8220;<strong>TrustRank</strong>&#8220;, basato sulla fiducia che il sito conquista nei confronti del motore di ricerca. E così il lavoro del S.E.O. diventa sempre più difficile e articolato, da una parte sono contento, perchè ha dato una ripulita di figure non professionali. Questo settore, dove opero da anni ormai è in continua rivoluzione, ma quest&#8217;anno, il 2009, ha subito un&#8217;enorme mutazione, dovuta anche alla grande crisi economica mondiale.</p>
<p>Tornando al discorso del PageRank, sono pochi ormai i SEO che tengono conto di questo dato, ma l&#8217;aumento della barra verde fa sempre un certo effetto e gratifica il nostro lavoro.</p>
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		<title>Posizionare un sito nei motori di ricerca oggi</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 11:03:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Bottacchiari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured Articles]]></category>
		<category><![CDATA[Su di me]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono molti anni ormai che sono nel settore dell’I.T., sia per lavoro che per passione, quindi e per fortuna sono appassionato del mio lavoro. Come si può dedurre in questo blog, sono un S.E.O., la figura che cerca di far scalare posizioni ad un sito nei motori di ricerca. Questo lavoro mi piace soprattutto perché [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono molti anni ormai che sono nel settore dell’I.T., sia per lavoro che per passione, quindi e per fortuna sono appassionato del mio lavoro. Come si può dedurre in questo blog, sono un S.E.O., la figura che cerca di far scalare posizioni ad un sito nei motori di ricerca.</p>
<p>Questo lavoro mi piace soprattutto perché mi metto spesso in discussione, ogni singola azione non è mai identica a quella svolta nello scorso anno, quindi, di giorno in giorno, devi capire cosa è cambiato in questo mondo, capire cosa serve ad un sito per essere nelle prime pagine della ricerca e così via. Fortunatamente, percepire informazioni di questo genere, oggi, mi risulta semplice, grazie all’incremento dei Blogger, gente che come me, recensisce le sue esperienze, con questo, basta saper raccogliere le informazioni giuste ed il gioco è fatto.</p>
<p>Oggi, bisogna investire nei contenuti, farsi amico un buon copywriter specializzato nel settore del nostro cliente, ad esempio, se gestiamo un sito di turismo, il copywriter dovrà recensire argomenti che trattano quell’argomento, dovrà essere creativo, perché creare articoli da più di 300 parole non sempre è semplice. Quindi oggi il S.E.O. non sempre è in prima linea, ma spesso si colloca nelle retrovie per combattere la battaglia contro gli altri concorrenti, il S.E.O. oggi deve prima di tutto creare un buon sito, con una struttura che faciliti l’accesso allo spider, saper disporre bene i contenuti e costruire una buona struttura, dopo di che deve solo “comandare  il suo esercito”, ossia, un programmatore che implementi nel sito un blog con wordpress e far in modo che gli ultimi 2 o 3 articoli compaiano nella homepage ed infine un copywriter, con molta e dico molta, fantasia ed entusiasmo. Creare un ottimo articolo è la chiave del successo per il nostro blog, se scriviamo un buon articolo, basta condividerlo nei social network come facebook e migliaia di utenti faranno lo stesso, cosi il numero di accessi cresce in modo esponenziale.</p>
<p>Per concludere, oggi, alle porte del 2010, per posizionare bene un sito, il S.E.O. dovrà essere un buon comandante, mentre prima il lavoro era molto più macchinoso, bastava creare un buona rete di backlinks ed il gioco era fatto, ora, dobbiamo essere degli ottimi imprenditori.</p>
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		<title>Dentisti-Italiani.info, l&#8217;evoluzione dei dentisti in italia</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 09:37:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Bottacchiari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavori Web]]></category>
		<category><![CDATA[Posizionamento]]></category>

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		<description><![CDATA[dentisti-italiani.info è l&#8217;ennesimo esempio di come si stia muovendo il web dopo la rivoluzione del web 2.0 e dell&#8217;informazione partecipativa alla Wikipedia: Più interattività, contenuti su cui gli utenti possano esprimere giudizi e valutazioni, geolocalizzazione delle informazioni. Anche questo nuovo portale infatti, si propone come &#8220;community&#8221; di utenti interessati ad un servizio specifico (nello specifico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>dentisti-italiani.info è l&#8217;ennesimo esempio di come si stia muovendo il web dopo la rivoluzione del web 2.0 e dell&#8217;informazione partecipativa alla Wikipedia: Più interattività, contenuti su cui gli utenti possano esprimere giudizi e valutazioni, geolocalizzazione delle informazioni.<br />
Anche questo nuovo portale infatti, si propone come &#8220;community&#8221; di utenti interessati ad un servizio specifico (nello specifico consulenze online da parte di dentisti, prenotazione di appuntamenti, consultazione di articoli sull&#8217;odontoiatria).</p>
<p>Il sito si struttura in una parte dedicata all&#8217;informazione odontoiatrica, grazie agli articoli pubblicati da professionisti del settore, possiamo, leggendoli, trovare le risposte a numerose delle nostre domande sull&#8217;argomento.<br />
La parte interattiva invece integra due tipi di ricerca differente: per città e per CAP; quest&#8217;ultima ricerca permette anche a chi vive in città grandi, di trovare un <a title="Dentisti a Roma" href="http://www.dentisti-italiani.info/roma/" target="_blank">dentista a Roma</a> o nella stessa area del proprio codice postale.<br />
Una volta individuato uno <a title="Studi dentistici" href="http://www.dentisti-italiani.info/" target="_blank">studio dentistico</a> che ci soddisfa, grazie anche alla valutazione degli utenti, potremo consultarne i tipi di servizi svolti, fare delle domande direttamente dal sito, leggere le opinioni dei suoi pazienti, prenotare una visita online, leggere le sue pubblicazioni su temi di natura odontoiatrica.</p>
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