Chi Sono
Bio
Sono un ingegnere informatico nato nel 1985 a Fiumicino, oggi residente a Roma. La mia carriera inizia nel 2007, quando scelgo di interrompere temporaneamente gli studi universitari per seguire l’intuizione imprenditoriale. Quella decisione, apparentemente controcorrente, segna l’inizio di un percorso che mi porterà a costruire un ecosistema di aziende nel settore tecnologico, intrecciando competenze in sviluppo software, cybersecurity, intelligenza artificiale, marketing digitale e fotografia con una sensibilità particolare per l’impatto sociale della tecnologia.
Nel 2008, agli albori della mia carriera, ricopro il ruolo di fotografo principale per The Cide, definito come il primo “Comic 2.0” italiano. Il progetto, prodotto da Videns Studios, rappresenta una sperimentazione rivoluzionaria nel panorama del fumetto digitale: una forma narrativa ibrida che combina fotografia, live action e animazione interattiva in Flash Player. Realizzo oltre 10.000 scatti che costituiscono la base materiale dell’intera narrazione, lavorando con attori reali in ambienti autentici poi elaborati in post-produzione con tecniche di computer grafica.
The Cide apre le porte a nuovi orizzonti fotografici. Marco Mengoni, per il suo album “Solo 2.0”, decide di affidare a noi di Videns Pictures la realizzazione di un Comic 2.0 dedicato al disco. La copertina dell’album nasce proprio dal lavoro di grafica applicato alle mie fotografie, creando quel connubio tra musica e narrazione visiva innovativa che caratterizza il progetto.
Successivamente, The Cide tenta di evolversi in serie TV. Realizziamo una puntata pilota con un cast che include nomi noti come Andrea Sartoretti, Marco Rossetti, Giulio Cristini, Chiara Mastalli e altri. L’esperienza, pur non trasformandosi in una serie completa, mi insegna molto sulla produzione audiovisiva professionale e sulla gestione di progetti creativi complessi.
Questa esperienza mi posiziona fin da subito all’intersezione tra tecnologia, narrazione visiva e innovazione dei linguaggi digitali, anticipando quella capacità di ibridare discipline diverse che caratterizzerà tutto il mio percorso professionale.
Nel 2010 fondo Maiora Labs, la software house che diventa il nucleo del mio progetto imprenditoriale. L’azienda si specializza in soluzioni per la Pubblica Amministrazione e il settore scolastico, con particolare focus su cybersecurity, GDPR e piattaforme di civic technology. Maiora Labs gestisce oggi oltre 30 istituti scolastici come consulente GDPR e ha sviluppato progetti per il Ministero dell’Istruzione e l’Istituto Superiore di Sanità.
Nel 2018 nasce Ingenio Labs, orientata alla comunicazione digitale per PMI e settore ristorazione, mentre nel 2019 fondo Algorithmo, dedicata allo sviluppo di soluzioni software integrate con intelligenza artificiale e Large Language Models.
DecoroUrbano.org (2011) rappresenta probabilmente il progetto più emblematico: la prima piattaforma web e mobile italiana per la comunicazione tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Completamente gratuito e open source dal 2012, il progetto ha coinvolto oltre 69.240 utenti e mi ha portato a essere intervistato da UnoMattina RAI. L’approccio apartitico e di pubblica utilità lo ha reso un caso studio nella civic technology italiana.
Monitor440 trasforma processi burocratici complessi in soluzioni digitali efficienti. Integrata nel sistema SIDI del Ministero dell’Istruzione, la piattaforma gestisce l’intero iter dei finanziamenti ex lege 440/97, dalla domanda alla rendicontazione.
Aibacco.it nasce dall’intersezione tra la mia passione per il vino e l’expertise tecnologica: è la prima carta dei vini basata su intelligenza artificiale in Italia, concepita come “sommelier digitale” per supportare il personale di sala nella scelta e presentazione dei vini ai clienti.
Lindoo.it rappresenta un marketplace innovativo che connette addetti alle pulizie con proprietari di case vacanza, ottimizzando la gestione dei servizi di pulizia nel settore dell’hospitality. Il progetto dimostra la capacità di identificare nicchie di mercato specifiche e sviluppare soluzioni tecnologiche mirate per risolvere problemi operativi concreti.
C’è Pasta per Te è un podcast narrativo nato durante il lockdown del 2020, che racconta il settore enogastronomico attraverso le storie personali di chi ci lavora, esplorando “il lato meno glamour” del food & beverage.
La fotografia non è un semplice hobby nel mio percorso, ma una competenza professionale che attraversa trasversalmente la mia carriera. Dai 10.000 scatti per The Cide alle collaborazioni con artisti come Marco Mengoni, dalla documentazione visiva dei progetti di Ingenio Labs alla creazione di contenuti per i social network, fino alle illustrazioni fotografiche per articoli di thought leadership, la fotografia rappresenta il linguaggio che mi permette di tradurre visivamente concetti tecnici complessi.
Questa sensibilità visiva si manifesta anche nella cura estetica delle piattaforme che sviluppo e nell’attenzione al design dell’esperienza utente. La fotografia diventa il ponte tra il rigore dell’ingegneria informatica e la necessità di comunicare in modo immediato ed empatico con pubblici non tecnici.
Nel 2019 riprendo e completo gli studi, laureandomi in Ingegneria Informatica. Questa scelta testimonia una caratteristica che attraversa tutta la mia carriera: la capacità di tornare sui propri passi per consolidare le fondamenta, senza mai perdere lo slancio progettuale.
Le Avventure di Teo è forse il progetto che meglio racconta il mio approccio umano alla tecnologia. Questa collana di libri illustrati per bambini balbuzienti nasce dalla mia esperienza personale con questo disturbo del linguaggio. Utilizzando AI generativa per le illustrazioni e tecniche narrative che integrano elementi logopedici, i libri (pubblicati nel 2025) offrono ai bambini un protagonista in cui riconoscersi e strategie pratiche per affrontare le difficoltà comunicative. Tutti i ricavi, al netto dei costi di stampa, vengono devoluti ad associazioni e centri di ricerca sulla balbuzie. Il progetto prevede nove volumi complessivi e ha già un sito dedicato (leavventurediteo.it) e una community su TikTok.
Dal 2023 collaboro con l’Università Campus Bio-Medico di Roma come consulente di digital marketing attraverso il Consorzio Allèas, occupandomi anche di strategie di digital advertising per il fundraising della Fondazione Policlinico.
Dal 2024 sono docente presso l’Università Unicusano nel Master Tourism Management, insegnando “Comunicazione e Marketing territoriale e della destinazione turistica”.
La mia expertise nella cybersecurity scolastica è riconosciuta a livello nazionale, con numerose interviste su OrizzonteScuola che mi hanno posizionato come riferimento nel settore della privacy e sicurezza informatica per il mondo dell’istruzione.
Le mie certificazioni recenti spaziano da TikTok Ads Strategy a SEO avanzato, cybersecurity e neuromarketing, testimoniando un aggiornamento costante su più fronti.
Ciò che unifica progetti apparentemente eterogenei è un filo conduttore preciso: l’applicazione della tecnologia per risolvere problemi umani e sociali concreti. Che si tratti di proteggere i dati sensibili degli studenti, dare voce ai cittadini attraverso piattaforme civiche, supportare bambini con difficoltà di linguaggio, ottimizzare la gestione operativa di servizi turistici o trasformare processi complessi della Pubblica Amministrazione, l’approccio rimane lo stesso: comprendere il problema nel suo contesto umano prima di progettare la soluzione tecnologica.
Questa capacità di intrecciare rigore tecnico e sensibilità sociale, competenze di marketing e sviluppo software, visione imprenditoriale e attenzione all’impatto comunitario, sensibilità fotografica e progettazione di sistemi complessi rappresenta il differenziatore del mio profilo professionale.
Non sono un tecnico puro, né un marketer puro, né un imprenditore tradizionale, né un fotografo che ha imparato a programmare: sono un progettista di soluzioni che nascono dall’intersezione tra mondi diversi.
Tra Roma e il codice, tra i dati e le persone, tra l’obiettivo fotografico e gli algoritmi, continuo a costruire ponti dove altri vedono solo confini.



