Miglior Gruppo di Continuità (UPS) per iMac

UPS per Apple iMac

Nel caso voleste garantire (quasi) una lunga vita al vostro iMac, non potete evitare di affiancargli il miglior gruppo di continuità.

Perché dovete scegliere un gruppo di continuità?
Per chi non lo conosce bene, il gruppo di continuità o “UPS” (Uninterruptible Power Supply) consente di evitare sbalzi di corrente e interruzioni improvvise al nostro amato Apple iMac (o qualsiasi altro dispositivo collegato). Questo perché si posiziona tra la sorgente di corrente elettrica e l’alimentatore. In questo modo, se fuori c’è un temporale e l’impianto perde tensione o peggio ancora si interrompe, il gruppo di continuità ci consente di avere il tempo necessario per salvare il lavoro in corso e assicurargli il giusto arresto.

Ok, come mai hanno prezzi così variabili anche se la potenza è la stessa?
Qui casca l’asino! Cominciamo a capire la sua prima caratteristica, ossia i “VA” Voltampere. A colpo d’occhio è la prima caratteristica che ci consente una prima scrematura. Consideriamo che questo valore può essere uno specchietto per le allodole, perché è il primo valore per mascherare la reale (scarsa) potenza del gruppo. Se analizziamo con cura le caratteristiche tecniche, dobbiamo valutare anche i “Watt” in uscita e il cosφ dell’UPS. Altra caratteristica principale riguarda proprio la tipologia, on-line o off-line. Gli on-line eliminano completamente i disturbi provenienti dalla rete elettrica, mentre l’off-line interviene qualche millisecondo dopo l’interruzione, creando quindi un piccolo buco. Per tamponare questo genere di problema, vengono implementati nei gruppi di continuità off-line dei condensatori in uscita affinché la fornitura sia costante comunque e senza buchi. Quest’ultimo modello è più facile da costruire e quindi più economico. Andando su di “prezzo” troviamo quelli ad onda sinusoidale “pura”, cioè, sempre con l’ausilio di condensatori e induttori cercano di “purificare” il flusso di corrente elettrica, rendendola più “morbida” e quindi meno nociva per gli alimentatori di tutti dispositivi connessi.

Per un buon UPS per iMac con onda sinusoidale pura, non spendiamo meno di € 150. In ufficio ho acquistato l’Atlantis A03-HP1102 al modico costo di € 190. Ci ho attaccato il mio iMac 27″ e due dischi da 3,5″ da 2 tb l’uno (non nascondo che c’è anche la lampada da scrivania)

UPS per Apple iMac

Mentre se volete risparmiare rinunciando all’onda ma portando a casa comunque un buon prodotto, per casa ho scelto l’APC Back UPS 1400VA spendendo meno di 150 € ma per un brand “top” e più potenza (1400VA e 700W dichiarati). Ho dovuto scegliere più potenza perché oltre all’iMac 27 pollici (late 2010) ho un monitor da 24 pollici, un NAS con due dischi da 2tb e uno switch (anche qui una bella lampada di IKEA collegata!)

UPS per iMac

Entrambi i modelli hanno delle prese classiche da computer, qualora voleste collegare dei dispositivi con presa “classica” potete acquistare con pochi euro una ciabatta di questo tipo: Ewent EW3925 Multipresa

Multipresa ciabatta per UPS e Gruppi di Continuità Multipresa ciabatta per UPS e Gruppi di Continuità

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa ciabatta ha un connettore al posto della classica presa italiana (maschio), questo vi consente di collegare questa multipresa direttamente al gruppo di continuità e attaccarci tutti i dispositivi dotati di presa italiana o Schuko.

Spero di aver spiegato il miglior modo per proteggere un Apple iMac con un gruppo di continuità!